Ratti e topi sono animali la cui presenza deve essere tenuta sotto controllo, perché possono rappresentare un serio rischio per la salute, la sicurezza e i beni. Spesso ci si accorge di loro solo dai danni che provocano: vivono nascosti in luoghi bui, ma sempre molto vicini all’uomo.

I rischi per la salute

I roditori, in particolare ratti e topi, sono veicoli di gravi malattie per l’uomo. Secondo un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le infezioni trasmesse dai ratti possono colpire migliaia di persone.

Attraverso morsi, urine, escrementi o le pulci che li infestano, i roditori possono diffondere malattie come:

  • dissenteria
  • leptospirosi
  • toxoplasmosi
  • trichinosi
  • tifo
  • rabbia
  • persino la peste, che si riteneva ormai scomparsa

I rischi per la casa e l’ambiente

I roditori possono causare danni ingenti alle colture e alle scorte alimentari, come i magazzini di cereali, che rappresentano per loro una fonte ideale di cibo e un ambiente favorevole alla proliferazione.

Nel caso dei ratti, il fattore alimentazione è determinante per l’insediamento di una colonia. Tuttavia, i danni non si limitano alle riserve di cibo:

  • tubature perforate
  • cavi elettrici rosicchiati, con rischio di cortocircuiti
  • incendi di origine apparentemente inspiegabile
  • danni a strutture in legno, vestiti e alimenti

Un aspetto particolarmente critico è la contaminazione degli alimenti: urina, escrementi e secrezioni possono rendere il cibo pericoloso per la salute.

Come ridurre i rischi

Alcune delle malattie citate si trasmettono tramite il contatto con urine ed escrementi. Se è necessario pulire zone contaminate, è fondamentale seguire alcune regole di sicurezza:

  • Non raccogliere mai gli escrementi secchi con scopa o aspirapolvere.
  • Inumidire escrementi e residui con una soluzione di acqua e candeggina prima di rimuoverli.
  • Indossare guanti in gomma e una mascherina antipolvere durante la pulizia.
  • Lavare accuratamente mani e indumenti dopo l’intervento.
  • Utilizzare guanti anche per rimuovere roditori morti.
  • Avvolgerli in un sacchetto di plastica e smaltirli presso centri autorizzati per rifiuti pericolosi.

Come combattere i roditori

Le fasi fondamentali

Per una lotta efficace contro i roditori è importante:

  • Mettere in atto azioni preventive.
  • Utilizzare correttamente i prodotti rodenticidi.
  • Abbinare il prodotto a trappole meccaniche per aumentare l’efficacia.
  • Controllare il consumo dell’esca e ripetere il trattamento se necessario.

Prevenzione: evitare che tornino

Contrastare i roditori significa anche impedire nuove infestazioni, eliminando le condizioni favorevoli alla loro presenza. Alcune semplici accortezze:

  • Chiudere tutte le possibili vie di accesso con materiali resistenti (metallo, cemento).
  • Eliminare nascondigli e passaggi protetti.
  • Evitare cataste di legna a terra, ma sollevarle su supporti.
  • Rimuovere erba alta e sterpaglie vicino all’abitazione.
  • Conservare gli alimenti in contenitori di vetro o plastica resistente e tenere i mobili ben chiusi.
  • Non lasciare cibo all’aperto, nemmeno quello per animali.

Uso corretto dei rodenticidi

L’obiettivo è indirizzare il roditore verso l’esca, riducendo le alternative alimentari:

  • Pulire le aree frequentate per eliminare rifugi e nascondigli.
  • Rendere inaccessibili le fonti di cibo abituali.
  • Leggere attentamente le istruzioni prima dell’uso.
  • Utilizzare la quantità corretta di prodotto.
  • Posizionare le esche nei principali punti di passaggio.
  • Usare contenitori per esche sicuri e ben etichettati.
  • Controllare quotidianamente le postazioni per almeno 3 settimane, reintegrando l’esca se consumata.

Il ratto bruno è neofobico: tende a diffidare degli elementi nuovi. Avendo una memoria di 3–4 giorni, potrebbe avvicinarsi all’esca solo dopo questo periodo.

Abbinare le esche alle trappole

Il trappolaggio è una tecnica complementare, ecologica ma con efficacia limitata se usata da sola.
Le principali tipologie di trappole includono:

  • nasse
  • valutare l’entità dell’infestazione;
  • trappole collanti

Vanno posizionate perpendicolarmente ai percorsi abituali dei roditori, preferibilmente vicino a fori o passaggi obbligati.

  • La nassa consente di catturare il roditore vivo ed è efficace se ben posizionata e con l’esca giusta.
  • Le trappole collanti sono particolarmente indicate per i topi.

Consiglio dell’esperto

Anche se il formaggio è spesso usato come esca per i topi, sono molto ghiotti anche di burro di arachidi e crema di nocciole, che puoi provare per rendere le tue trappole ancora più attrattive.